La trave nei Suoi occhi, Mons. Bagnasco.
Che vegogna questi omosessuali, nati sbagliati, già destinati a quel terzo girone del settimo cerchio dei peccatori contro natura, dove Dante ha voluto metterli nel suo sedicesimo canto dell'Inferno! ...visto quanto ci fanno schifo, visto quanto colpiscono violentemente la nostra giusta eterosessualità con il loro peccato immondo, condanniamoli già in questo mondo agli insulti e all'emarginazione che meritano. Gli omosessuali sono sporchi, sbagliati, delle bestie che non meritano diritti perché il loro peccato sta davanti ai nostri occhi: evidente, incancellabile, IMPERDONABILE.
...e poi come riconoscere il diritto di due omosessuali di vivere insieme, di essere coppia, pur anche non famiglia, perché senza figli, solo coppia... Come può essere anche loro il diritto a provare Amore, quel sentimento, quella sensazione che più di ogni altra avvicina noi uomini a Dio, a Dio che é Amore. Come possono delle bestie provare Amore? Come può uno stato riconoscere questa bestemmia?!
...sarebbe come mettere una bomba nelle fondamenta dei nostri valori Cristiani: legittimare la loro oscena sporcizia é il primo passo alla legittimazione del male dell'incesto e alla violenta prevaricazione della pedofilia.
"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello". Lc 6,41
Monsignore, mi perdoni se sto peccando contro la Chiesa e contro di Lei, ma io sono Cristiano, pietra viva del Tempio Santo della Chiesa, fossi stato una pietra morta starei zitto e mi literei ad ascoltare, invece Dio mi vuole così. Dio sceglie i suoi profeti nel popolo: Isaia non ha avuto paura di parlare contro i sacerdoti del suo tempo. Dio mi ha dato un cuore per ascoltare la sua voce, una lingua per fare udire la mia e un cervello per pensare, per decire e per giudicare ciò che é giusto e ciò che é sbagliato. Forse, Mons. Bagnasco, a Lei Dio ha anche svelato la verità della Giustizia, magari l'arcangelo Michele Le é apparso in sogno e Le ha dato la spada per questa crociata, ma se non é così deponga le armi e riparta dall'Amore: dall'Amore che Dio Le ha dato perché potesse moltiplicarlo tra i suoi fratelli.
Monsignore, io sono un peccatore, la mia colpa mi sta dinnanzi e probabilmente non mi permette di vedere la giustizia delle sue idee, però ieri leggevo Dante e mi chiedevo come deve essere la compagnia di Bruto tra le fauci di Lucifero... Viviamo in uno stato con equilibri delicati, in una Chiesa che ha sempre meno pastori e sempre più politici, Lei che ha tra le mani il timone della CEI esponga bene le idee della Chiesa, ma rimanga nel rispetto della politica e dello stato laico.
...e poi come riconoscere il diritto di due omosessuali di vivere insieme, di essere coppia, pur anche non famiglia, perché senza figli, solo coppia... Come può essere anche loro il diritto a provare Amore, quel sentimento, quella sensazione che più di ogni altra avvicina noi uomini a Dio, a Dio che é Amore. Come possono delle bestie provare Amore? Come può uno stato riconoscere questa bestemmia?!
...sarebbe come mettere una bomba nelle fondamenta dei nostri valori Cristiani: legittimare la loro oscena sporcizia é il primo passo alla legittimazione del male dell'incesto e alla violenta prevaricazione della pedofilia.
"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello". Lc 6,41
Monsignore, mi perdoni se sto peccando contro la Chiesa e contro di Lei, ma io sono Cristiano, pietra viva del Tempio Santo della Chiesa, fossi stato una pietra morta starei zitto e mi literei ad ascoltare, invece Dio mi vuole così. Dio sceglie i suoi profeti nel popolo: Isaia non ha avuto paura di parlare contro i sacerdoti del suo tempo. Dio mi ha dato un cuore per ascoltare la sua voce, una lingua per fare udire la mia e un cervello per pensare, per decire e per giudicare ciò che é giusto e ciò che é sbagliato. Forse, Mons. Bagnasco, a Lei Dio ha anche svelato la verità della Giustizia, magari l'arcangelo Michele Le é apparso in sogno e Le ha dato la spada per questa crociata, ma se non é così deponga le armi e riparta dall'Amore: dall'Amore che Dio Le ha dato perché potesse moltiplicarlo tra i suoi fratelli.
Monsignore, io sono un peccatore, la mia colpa mi sta dinnanzi e probabilmente non mi permette di vedere la giustizia delle sue idee, però ieri leggevo Dante e mi chiedevo come deve essere la compagnia di Bruto tra le fauci di Lucifero... Viviamo in uno stato con equilibri delicati, in una Chiesa che ha sempre meno pastori e sempre più politici, Lei che ha tra le mani il timone della CEI esponga bene le idee della Chiesa, ma rimanga nel rispetto della politica e dello stato laico.

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